
Il presente lavoro descrive nel dettaglio i contenuti dell’indagine svolta, i metodi di studio adottati ed i risultati conseguiti. Lo studio è stato condotto sull’intera superficie del territorio interessato dall’intervento in oggetto mediante rilievi, raccolta di dati, misurazioni e verifiche tecniche specifiche, ed ha affrontato le tematiche territoriali attinenti l’assetto geologico, geomorfologico, idrogeologico ed idrografico.
STATO ATTUALE DEI LUOGHI
L’area di studio, oggetto di intervento è ubicata nella zona di sud-est del muro di contenimento della strada di accesso al cimitero, l’area presenta in diversi punti delle superfici di scivolamento, dove il terreno in coincidenza di precipitazioni atmosferiche intense subisce dei movimenti verso valle, specie nelle zone dove il materiale di riporto presenta lo spessore maggiore.
Nelle zona di contatto muro di contenimento terreno di valle, si verifica in più punti accumulo e ristagno di acqua. La mancanza quindi di un adeguato sistema di smaltimento e allontanamento delle acque meteoriche provoca una certa instabilità geomorfologica dell’area.
I terreni soggetti a questa problematica sono di natura sedimentaria limoso-sabbioso, (vedi relazioni geologiche allegate al progetto del 08/04/2004 e del 11/05/2006) che non hanno ancora avuto il tempo di stabilizzarsi dopo che essi hanno subito un certo grado di rimaneggiamento. Inoltre in diversi punti si osservano delle zone di contropendenza, dovuta ad una errata sistemazione del materiale rimosso.
L’intervento di messa in sicurezza dell’area, era stata già discussa e valutata verbalmente dal sottoscritto in diversi incontri avuti con le parti interessate, e si precisava di organizzare le diverse fase di lavoro per la sistemazione dell’area nella stagione di secca.
Nella stagione di secca questi tipi di materiali si presentano con il minimo grado di saturazione, di conseguenza il livellamento e la compattazione del materiale risultava di facile esecuzione, rendendo le operazioni di sistemazione con la massima efficienza nel risultato.
Studio idrologico-idraulico dell’area e realizzazione progettuale
Nel presente paragrafo si espongono i calcoli relativi al dimensionamento di un sistema di allontanamento delle acque meteoriche da realizzare ad Altomonte (CS), in una porzione di terreno a valle del cimitero comunale.
Il sistema di allontanamento delle acque meteoriche in oggetto è costituito essenzialmente da:
una trincea (fosso di guardia) da realizzare in prossimità e parallelamente al piede del muro di contenimento in c.a. di recente costruzione. Tale trincea ha lo scopo di raccogliere le acque meteoriche provenienti dal bacino idrografico di progetto e di convogliarle alle altre due trincee laterali di seguito descritte;
due trincee (trincee laterali) da realizzare in modo tale da recepire le acque captate dal “fosso di guardia” canalizzandole a valle dall’area oggetto di intervento.
Il dimensionamento delle trincee in oggetto è stato condotto seguendo la procedura qui sotto riportata:
definizione delle caratteristiche del bacino idrografico di progetto;
individuazione della stazione pluviometrica di riferimento, adottando un criterio di similitudine climatica tra la zona oggetto di intervento e il sito di installazione della stazione pluviometrica di riferimento;
reperimento dei dati pluviometrici (altezze di pioggia massime orarie) necessari al dimensionamento in oggetto e relativi ad un periodo sufficientemente lungo (n° anni pari a 31);
calcolo della curva pluviometrica di progetto considerando un adeguato tempo di ritorno (T=20 anni);
calcolo della portata massima di deflusso (Qmax);
sezione tipo delle trincee e caratteristiche costruttive.
1. Caratteristiche del bacino idrografico di progetto
Il bacino idrografico sotteso dal sistema di allontanamento delle acque meteoriche da realizzare ha le seguenti caratteristiche geometriche:
- area (A): 18.000 m2 circa;
- lunghezza dell’asta principale (L): 170m circa;
- quota della “sezione di chiusura” (H0, cioè della zona di valle del bacino, ove dovrà essere realizzato il fosso di guardia): circa 480 m.s.m.;
- quota della parte più alta del bacino (H): circa 550 m.s.m.);
- quota media del bacino (Hm): circa 515 m.s.m.;
- coefficiente di deflusso (c) assunto pari a 0,6. Tale parametro, che è ≤1, è fondamentale al fine di calcolare la portata di deflusso e dipende sia dalla natura del terreno che caratterizza il bacino che dalla presenza di superfici più o meno impermeabili (es. strade, tetti, parcheggi, ecc.).................................................
Dai risultati ne deriva che la portata massima di progetto viaggia all’interno della tubazione D=45 cm con una velocità in moto uniforme compresa tra 4,58 e 5,35 m/s; tale risultato può essere ritenuto accettabile.
Le trincee dovranno essere realizzate in base alla sezione tipo riportata in Figura 3 precisando che nei punti di attacco tra il fosso di guardia e le trincee e tra le trincee e l’opera di smaltimento delle acque dovranno essere realizzati dei pozzetti.
STATO ATTUALE DEI LUOGHI
L’area di studio, oggetto di intervento è ubicata nella zona di sud-est del muro di contenimento della strada di accesso al cimitero, l’area presenta in diversi punti delle superfici di scivolamento, dove il terreno in coincidenza di precipitazioni atmosferiche intense subisce dei movimenti verso valle, specie nelle zone dove il materiale di riporto presenta lo spessore maggiore.
Nelle zona di contatto muro di contenimento terreno di valle, si verifica in più punti accumulo e ristagno di acqua. La mancanza quindi di un adeguato sistema di smaltimento e allontanamento delle acque meteoriche provoca una certa instabilità geomorfologica dell’area.
I terreni soggetti a questa problematica sono di natura sedimentaria limoso-sabbioso, (vedi relazioni geologiche allegate al progetto del 08/04/2004 e del 11/05/2006) che non hanno ancora avuto il tempo di stabilizzarsi dopo che essi hanno subito un certo grado di rimaneggiamento. Inoltre in diversi punti si osservano delle zone di contropendenza, dovuta ad una errata sistemazione del materiale rimosso.
L’intervento di messa in sicurezza dell’area, era stata già discussa e valutata verbalmente dal sottoscritto in diversi incontri avuti con le parti interessate, e si precisava di organizzare le diverse fase di lavoro per la sistemazione dell’area nella stagione di secca.
Nella stagione di secca questi tipi di materiali si presentano con il minimo grado di saturazione, di conseguenza il livellamento e la compattazione del materiale risultava di facile esecuzione, rendendo le operazioni di sistemazione con la massima efficienza nel risultato.
Studio idrologico-idraulico dell’area e realizzazione progettuale
Nel presente paragrafo si espongono i calcoli relativi al dimensionamento di un sistema di allontanamento delle acque meteoriche da realizzare ad Altomonte (CS), in una porzione di terreno a valle del cimitero comunale.
Il sistema di allontanamento delle acque meteoriche in oggetto è costituito essenzialmente da:
una trincea (fosso di guardia) da realizzare in prossimità e parallelamente al piede del muro di contenimento in c.a. di recente costruzione. Tale trincea ha lo scopo di raccogliere le acque meteoriche provenienti dal bacino idrografico di progetto e di convogliarle alle altre due trincee laterali di seguito descritte;
due trincee (trincee laterali) da realizzare in modo tale da recepire le acque captate dal “fosso di guardia” canalizzandole a valle dall’area oggetto di intervento.
Il dimensionamento delle trincee in oggetto è stato condotto seguendo la procedura qui sotto riportata:
definizione delle caratteristiche del bacino idrografico di progetto;
individuazione della stazione pluviometrica di riferimento, adottando un criterio di similitudine climatica tra la zona oggetto di intervento e il sito di installazione della stazione pluviometrica di riferimento;
reperimento dei dati pluviometrici (altezze di pioggia massime orarie) necessari al dimensionamento in oggetto e relativi ad un periodo sufficientemente lungo (n° anni pari a 31);
calcolo della curva pluviometrica di progetto considerando un adeguato tempo di ritorno (T=20 anni);
calcolo della portata massima di deflusso (Qmax);
sezione tipo delle trincee e caratteristiche costruttive.
1. Caratteristiche del bacino idrografico di progetto
Il bacino idrografico sotteso dal sistema di allontanamento delle acque meteoriche da realizzare ha le seguenti caratteristiche geometriche:
- area (A): 18.000 m2 circa;
- lunghezza dell’asta principale (L): 170m circa;
- quota della “sezione di chiusura” (H0, cioè della zona di valle del bacino, ove dovrà essere realizzato il fosso di guardia): circa 480 m.s.m.;
- quota della parte più alta del bacino (H): circa 550 m.s.m.);
- quota media del bacino (Hm): circa 515 m.s.m.;
- coefficiente di deflusso (c) assunto pari a 0,6. Tale parametro, che è ≤1, è fondamentale al fine di calcolare la portata di deflusso e dipende sia dalla natura del terreno che caratterizza il bacino che dalla presenza di superfici più o meno impermeabili (es. strade, tetti, parcheggi, ecc.).................................................
Dai risultati ne deriva che la portata massima di progetto viaggia all’interno della tubazione D=45 cm con una velocità in moto uniforme compresa tra 4,58 e 5,35 m/s; tale risultato può essere ritenuto accettabile.
Le trincee dovranno essere realizzate in base alla sezione tipo riportata in Figura 3 precisando che nei punti di attacco tra il fosso di guardia e le trincee e tra le trincee e l’opera di smaltimento delle acque dovranno essere realizzati dei pozzetti.
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