venerdì 26 dicembre 2008
art.9
art.8
art.7
art.6

Ricostruzione litostratigrafica di un'area da .............
Strutture fondali eseguite di tipo superficiali a platea.
art.5

Progetto:Lavori di messa in sicurezza fabbricato per civile abitazione.
Problematica: cedimento e lesioni strutturali sull'intero edificio.
Indagini: carotaggi continui, prelievo campioni terreno indisturbato, analisi di laboratorio,installazione piezometro e inclinometro.
Materiali riscontrati: limi argillosi di colore bruno marrone; argille limose di colore grigio azzurre.
Soluzione progettuale da eseguire: trincee drenanti, micropali, rinforzo strutture portanti fabbricato
art4
- Le caratteristiche stratigrafiche dei terreni in oggetto, hanno evidenziato la presenza di Terreno di riporto per i primi 1.00-1.50 metri di profondità; al di sotto di questo intervallo si riscontrano limi argillosi debolmente sabbiosi che si estendono per uno spessore di 5.30 – 6.50 metri; chiude la sequenza un intervallo Argilloso con intercalazioni di orizzonti limoso-sabbiosi di spessore indagato di circa 15 metri dal p.c., ma estendibile, come emerso dalla consultazione della carta geologica, sino a profondità maggiori (fino a circa -30 metri dal p.c.).
- Gli aspetti idrogeologici, scaturiti dal rilevamento geologico di campagna e dalle indagini eseguite in sito, hanno evidenziato nell’area in oggetto la presenza di una serie di sorgenti che si instaurano al contatto tra i depositi terrazzati sabbioso-ghiaiosi e le argille grigio-azzurre. Inoltre, dalle letture piezometriche, è emerso che la superficie piezometrica subisce frequenti oscillazioni del livello freatico e un marcato abbassamento in prossimità della galleria posta a valle, in coincidenza della quale si verificano diffuse emergenze idriche.
- Le peculiarità sismiche dell’area mostrano che il sito di interesse ricade in una zona sismica 2 con un’accelerazione sismica orizzontale al suolo compesa tra 0,15 e 0.25 di g (accelerazione di gravità).
- Gli aspetti idrogeologici, scaturiti dal rilevamento geologico di campagna e dalle indagini eseguite in sito, hanno evidenziato nell’area in oggetto la presenza di una serie di sorgenti che si instaurano al contatto tra i depositi terrazzati sabbioso-ghiaiosi e le argille grigio-azzurre. Inoltre, dalle letture piezometriche, è emerso che la superficie piezometrica subisce frequenti oscillazioni del livello freatico e un marcato abbassamento in prossimità della galleria posta a valle, in coincidenza della quale si verificano diffuse emergenze idriche.
- Le peculiarità sismiche dell’area mostrano che il sito di interesse ricade in una zona sismica 2 con un’accelerazione sismica orizzontale al suolo compesa tra 0,15 e 0.25 di g (accelerazione di gravità).
art3
Sondaggio carotaggio continuo località porto di Bagnara Calabro.
Profondità di indagine 0.00-21.00 m;
Materiali prelevati: alternanze di sabbie marine e granitoidi, con all 'interno granuliti.
Attrezzatura utilizzata: carotiere semplice con corona in widia, caroterie doppio con corona incastonata in diamante.
art2
- Gli aspetti idrogeologici, scaturiti dal rilevamento geologico di campagna e dalle indagini eseguite in sito, hanno evidenziato nell’area in oggetto la presenza di una serie di sorgenti che si instaurano al contatto tra i depositi terrazzati sabbioso-ghiaiosi e le argille grigio-azzurre. Inoltre, dalle letture piezometriche, è emerso che la superficie piezometrica subisce frequenti oscillazioni del livello freatico e un marcato abbassamento in prossimità della galleria posta a valle, in coincidenza della quale si verificano diffuse emergenze idriche.
- Le peculiarità sismiche dell’area mostrano che il sito di interesse ricade in una zona sismica 2 con un’accelerazione sismica orizzontale al suolo compesa tra 0,15 e 0.25 di g (accelerazione di gravità).
- Le peculiarità sismiche dell’area mostrano che il sito di interesse ricade in una zona sismica 2 con un’accelerazione sismica orizzontale al suolo compesa tra 0,15 e 0.25 di g (accelerazione di gravità).
art.1
SINTESI E CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
I dati scaturiti dalla consultazione cartografica e bibliografica, dal rilevamento di campagna, dalle indagini e prove eseguite vengono di seguito sintetizzati e discussi:
· Dati di Sintesi
- Dal punto di vista geologico, l’area di studio ricade nei depositi Plio-Pleistocenici a sedimentazione argillosa.
- Le peculiarità geomorfologiche, hanno mostrato che l’area strettamente di studio risulta costituita da una serie di terrazzamenti artificiali e non è interessata secondo il P.A.I. (Piano per l’ Assetto Idrogeologico) da movimenti in atto o potenziali e di conseguenza non è soggetta ad alcun tipo di vincolo idrogeologico. Inoltre l’analisi di stabilità ante-opera è stata verificata, per di più adoperando parametri più cautelativi, con coefficiente di sicurezza pari a 1.56.
- Le caratteristiche stratigrafiche dei terreni in oggetto, hanno evidenziato la presenza di Terreno di riporto per i primi 1.00-1.50 metri di profondità; al di sotto di questo intervallo si riscontrano limi argillosi debolmente sabbiosi che si estendono per uno spessore di 5.30 – 6.50 metri; chiude la sequenza un intervallo Argilloso con intercalazioni di orizzonti limoso-sabbiosi di spessore indagato di circa 15 metri dal p.c., ma estendibile, come emerso dalla consultazione della carta geologica, sino a profondità maggiori (fino a circa -30 metri dal p.c.).
I dati scaturiti dalla consultazione cartografica e bibliografica, dal rilevamento di campagna, dalle indagini e prove eseguite vengono di seguito sintetizzati e discussi:
· Dati di Sintesi
- Dal punto di vista geologico, l’area di studio ricade nei depositi Plio-Pleistocenici a sedimentazione argillosa.
- Le peculiarità geomorfologiche, hanno mostrato che l’area strettamente di studio risulta costituita da una serie di terrazzamenti artificiali e non è interessata secondo il P.A.I. (Piano per l’ Assetto Idrogeologico) da movimenti in atto o potenziali e di conseguenza non è soggetta ad alcun tipo di vincolo idrogeologico. Inoltre l’analisi di stabilità ante-opera è stata verificata, per di più adoperando parametri più cautelativi, con coefficiente di sicurezza pari a 1.56.
- Le caratteristiche stratigrafiche dei terreni in oggetto, hanno evidenziato la presenza di Terreno di riporto per i primi 1.00-1.50 metri di profondità; al di sotto di questo intervallo si riscontrano limi argillosi debolmente sabbiosi che si estendono per uno spessore di 5.30 – 6.50 metri; chiude la sequenza un intervallo Argilloso con intercalazioni di orizzonti limoso-sabbiosi di spessore indagato di circa 15 metri dal p.c., ma estendibile, come emerso dalla consultazione della carta geologica, sino a profondità maggiori (fino a circa -30 metri dal p.c.).
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