domenica 28 dicembre 2008

art.15

Misure radiometriche su alcune formazioni rocciose (castel silano,caccuri, cerenzia); CROTONE

art.14

Calanchi tipiche strutture geologiche caratteristiche delle aree crotonesi. Verzino (Kr)

art.13

parte superiore di una sorgente caratterizzata da depositi a composizione calcarea.Cerenzia,(Kr)

art.12

ANALISI SEDIMENTI FLUVIALI, TORRENTE LESE, AFFLUENTE FIUME NETO.

venerdì 26 dicembre 2008

art.11


Frana di tipo rototraslativo evoluta in colata, località Coppone, Altomonte,cosenza

art.10

sondaggio carotaggio continuo comune di cetraro(cs),realizzazione lungomare.

art.9



Studio geopedologico di un'area da adibire allo smaltimento delle acque reflue di un frantoio oleario.ACQUAFORMOSA(CS)

art.8


Studio geomorfologico preliminare per la realizzazione di un campeggio ecocompatibile a quota 1450 m sul livello medio marino.

art.7

Studio di un versante in frana:

tomografia elettrica, determinazione zone di probabile accumulo di acqua.

art.6


Ricostruzione litostratigrafica di un'area da .............
Strutture fondali eseguite di tipo superficiali a platea.

art.5


Progetto:Lavori di messa in sicurezza fabbricato per civile abitazione.
Problematica: cedimento e lesioni strutturali sull'intero edificio.
Indagini: carotaggi continui, prelievo campioni terreno indisturbato, analisi di laboratorio,installazione piezometro e inclinometro.
Materiali riscontrati: limi argillosi di colore bruno marrone; argille limose di colore grigio azzurre.
Soluzione progettuale da eseguire: trincee drenanti, micropali, rinforzo strutture portanti fabbricato

art4

- Le caratteristiche stratigrafiche dei terreni in oggetto, hanno evidenziato la presenza di Terreno di riporto per i primi 1.00-1.50 metri di profondità; al di sotto di questo intervallo si riscontrano limi argillosi debolmente sabbiosi che si estendono per uno spessore di 5.30 – 6.50 metri; chiude la sequenza un intervallo Argilloso con intercalazioni di orizzonti limoso-sabbiosi di spessore indagato di circa 15 metri dal p.c., ma estendibile, come emerso dalla consultazione della carta geologica, sino a profondità maggiori (fino a circa -30 metri dal p.c.).
- Gli aspetti idrogeologici, scaturiti dal rilevamento geologico di campagna e dalle indagini eseguite in sito, hanno evidenziato nell’area in oggetto la presenza di una serie di sorgenti che si instaurano al contatto tra i depositi terrazzati sabbioso-ghiaiosi e le argille grigio-azzurre. Inoltre, dalle letture piezometriche, è emerso che la superficie piezometrica subisce frequenti oscillazioni del livello freatico e un marcato abbassamento in prossimità della galleria posta a valle, in coincidenza della quale si verificano diffuse emergenze idriche.
- Le peculiarità sismiche dell’area mostrano che il sito di interesse ricade in una zona sismica 2 con un’accelerazione sismica orizzontale al suolo compesa tra 0,15 e 0.25 di g (accelerazione di gravità).

art3


Sondaggio carotaggio continuo località porto di Bagnara Calabro.
Profondità di indagine 0.00-21.00 m;
Materiali prelevati: alternanze di sabbie marine e granitoidi, con all 'interno granuliti.
Attrezzatura utilizzata: carotiere semplice con corona in widia, caroterie doppio con corona incastonata in diamante.

art2

- Gli aspetti idrogeologici, scaturiti dal rilevamento geologico di campagna e dalle indagini eseguite in sito, hanno evidenziato nell’area in oggetto la presenza di una serie di sorgenti che si instaurano al contatto tra i depositi terrazzati sabbioso-ghiaiosi e le argille grigio-azzurre. Inoltre, dalle letture piezometriche, è emerso che la superficie piezometrica subisce frequenti oscillazioni del livello freatico e un marcato abbassamento in prossimità della galleria posta a valle, in coincidenza della quale si verificano diffuse emergenze idriche.
- Le peculiarità sismiche dell’area mostrano che il sito di interesse ricade in una zona sismica 2 con un’accelerazione sismica orizzontale al suolo compesa tra 0,15 e 0.25 di g (accelerazione di gravità).

art.1

SINTESI E CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
I dati scaturiti dalla consultazione cartografica e bibliografica, dal rilevamento di campagna, dalle indagini e prove eseguite vengono di seguito sintetizzati e discussi:

· Dati di Sintesi
- Dal punto di vista geologico, l’area di studio ricade nei depositi Plio-Pleistocenici a sedimentazione argillosa.
- Le peculiarità geomorfologiche, hanno mostrato che l’area strettamente di studio risulta costituita da una serie di terrazzamenti artificiali e non è interessata secondo il P.A.I. (Piano per l’ Assetto Idrogeologico) da movimenti in atto o potenziali e di conseguenza non è soggetta ad alcun tipo di vincolo idrogeologico. Inoltre l’analisi di stabilità ante-opera è stata verificata, per di più adoperando parametri più cautelativi, con coefficiente di sicurezza pari a 1.56.
- Le caratteristiche stratigrafiche dei terreni in oggetto, hanno evidenziato la presenza di Terreno di riporto per i primi 1.00-1.50 metri di profondità; al di sotto di questo intervallo si riscontrano limi argillosi debolmente sabbiosi che si estendono per uno spessore di 5.30 – 6.50 metri; chiude la sequenza un intervallo Argilloso con intercalazioni di orizzonti limoso-sabbiosi di spessore indagato di circa 15 metri dal p.c., ma estendibile, come emerso dalla consultazione della carta geologica, sino a profondità maggiori (fino a circa -30 metri dal p.c.).